02 ottobre h 19.30
Museo d’arte Lercaro, via Riva di Reno 57 - Bologna
FRANCESCO GIOMI + MICHELA ATZENI
BRULLA. Documentario sonoro per voce e live electronics
#performance
progetto e musica Francesco Giomi
voce Michela Atzeni
testo Fiorenzo Caterini, Grazia Deledda, Michela Atzeni
in collaborazione con Tempo Reale
Brullo: agg. [etimo incerto]. Nudo, spoglio: su la pietra brulla (Ariosto); tal volta la schiena Rimanea de la pelle tutta brulla (Dante). Si dice spec. di terreno arido, senza vegetazione, o di piante prive di foglie: altopiano sassoso e b.; alberi brulli.
(Treccani)
Per molto tempo i sardi hanno creduto di vivere in una terra arida, una specie di matrigna inospitale, battuta dai venti, priva di risorse naturali. Una terra che finiva per forgiare uomini orgogliosi e vendicativi, dediti alla pastorizia e al banditismo. In realtà questa iconografia è piuttosto recente, e contrasta nettamente con l’idea che della Sardegna si erano fatti gli antichi. Un’isola mitica, florida, una sorta di terra promessa ricca di risorse, foreste e corsi d’acqua.
(Fiorenzo Caterini)
Una dimensione ecologica e di profondo affetto muove l’idea di un lavoro di teatro sonoro dedicato alla Sardegna e, in particolare, ad uno dei suoi aspetti più misteriosi e meno conosciuti, ovvero il processo di deforestazione che l’isola ha subito in particolari momenti della sua storia, trasformandola nella situazione geografica attuale.
Suoni, testo e narrazione si intersecano grazie alla relazione tra la musica di Francesco Giomi e gli estratti testuali di Fiorenzo Caterini, antropologo cagliaritano che più di ogni altro ha studiato il fenomeno del taglio boschivo in Sardegna.
Emerge dunque un’opera che non solo vuole “raccontare” una storia di devastazione sistematica, ma che, attraverso una mediazione artistica, desidera sensibilizzare ai temi del rispetto ambientale e del valore simbolico che essi assumono nel momento storico attuale.
La forma è quella di un’azione sonora che ha come protagonista una voce, costantemente in dialogo con materiali sonori che spaziano dal paesaggio sonoro alla pura dimensione musicale, così come con ulteriori elementi testuali capaci di creare relazioni estrinseche astratte e sorprendenti.
Ingresso libero / con contributo libero fino a esaurimento posti.
Museo d’arte Lercaro, via Riva di Reno 57 - Bologna
FRANCESCO GIOMI + MICHELA ATZENI
BRULLA. Documentario sonoro per voce e live electronics
#performance
progetto e musica Francesco Giomi
voce Michela Atzeni
testo Fiorenzo Caterini, Grazia Deledda, Michela Atzeni
in collaborazione con Tempo Reale
Brullo: agg. [etimo incerto]. Nudo, spoglio: su la pietra brulla (Ariosto); tal volta la schiena Rimanea de la pelle tutta brulla (Dante). Si dice spec. di terreno arido, senza vegetazione, o di piante prive di foglie: altopiano sassoso e b.; alberi brulli.
(Treccani)
Per molto tempo i sardi hanno creduto di vivere in una terra arida, una specie di matrigna inospitale, battuta dai venti, priva di risorse naturali. Una terra che finiva per forgiare uomini orgogliosi e vendicativi, dediti alla pastorizia e al banditismo. In realtà questa iconografia è piuttosto recente, e contrasta nettamente con l’idea che della Sardegna si erano fatti gli antichi. Un’isola mitica, florida, una sorta di terra promessa ricca di risorse, foreste e corsi d’acqua.
(Fiorenzo Caterini)
Una dimensione ecologica e di profondo affetto muove l’idea di un lavoro di teatro sonoro dedicato alla Sardegna e, in particolare, ad uno dei suoi aspetti più misteriosi e meno conosciuti, ovvero il processo di deforestazione che l’isola ha subito in particolari momenti della sua storia, trasformandola nella situazione geografica attuale.
Suoni, testo e narrazione si intersecano grazie alla relazione tra la musica di Francesco Giomi e gli estratti testuali di Fiorenzo Caterini, antropologo cagliaritano che più di ogni altro ha studiato il fenomeno del taglio boschivo in Sardegna.
Emerge dunque un’opera che non solo vuole “raccontare” una storia di devastazione sistematica, ma che, attraverso una mediazione artistica, desidera sensibilizzare ai temi del rispetto ambientale e del valore simbolico che essi assumono nel momento storico attuale.
La forma è quella di un’azione sonora che ha come protagonista una voce, costantemente in dialogo con materiali sonori che spaziano dal paesaggio sonoro alla pura dimensione musicale, così come con ulteriori elementi testuali capaci di creare relazioni estrinseche astratte e sorprendenti.
Ingresso libero / con contributo libero fino a esaurimento posti.
BIO
Francesco Giomi è compositore, regista del suono e improvvisatore; ha collaborato con Luciano Berio e con altri importanti compositori, musicisti, coreografi e registi oltre che con orchestre ed ensemble italiani e stranieri. Ha guidato l’equipe di live electronics di Tempo Reale (il centro di ricerca musicale fondato dallo stesso Berio) in importanti teatri e festival di tutto il mondo. E’ attivo da molti anni come autore di opere legate alle nuove tecnologie e come conductor di improvvisazioni creative. Dal 2001 al 2011 ha collaborato con il coreografo Virgilio Sieni e dal 2014 al 2020 con la coreografa Simona Bertozzi; nel 2003 e 2009 e 2012 ha ottenuto la commissione di nuove opere musicali dal GRM di Parigi mentre nel 2008 è stato vincitore dell'International Rostrum of Electroacoustic Music di Lisbona. Ha contribuito a fondare la Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio di Cagliari e frequenta la Sardegna regolarmente dalla metà degli anni Novanta. Insegna Composizione Musicale Elettroacustica al Conservatorio di Bologna ed è direttore di Tempo Reale.
Michela Atzeni è attrice, doppiatrice, regista, performer; ha collaborato con numerosi artisti e compagnie teatrali in spettacoli che spaziano dalla prosa al teatro danza, dal teatro musicale al radiodramma, esibendosi in Teatri e Festival in Italia e all'estero. Ha collaborato intensamente con Sardegna Teatro come attrice e pedagoga: è stata diretta tra gli altri da Davide Iodice, Roberto Rustioni, Guido de Monticelli, Veronica Cruciani, Franco Graziosi. Negli ultimi dieci anni si dedica all'approfondimento dello strumento vocale appassionandosi al mondo dell'audio: è la voce di numerosi audiolibri disponibili per l'ascolto sulle piattaforme Audible e Storytel. Dal 2012 è attrice di radiodrammi per la regia di Sergio Ferrentino (Fonderia Mercury, Milano), recentemente anche assistente alla regia per il radiodramma UNO DI NOI in diretta su RadioPopolare. E' voce di documentari, spot, film che la vedono come protagonista vocale. Nel 2018 fonda a Cagliari QUARANTACINQUE Audiolibri & Doppiagggio, incentrata sulla produzione di materiali e servizi audio e la formazione sullo strumento Voce. Crea performance elettroacustiche per voce sola, tra cui Germoglia, ospite di numerosi Festival di Arti Performative.
Fiorenzo Caterini - cagliaritano classe '65 - è scrittore, antropologo e ambientalista, studioso di storia, natura e cultura della Sardegna. Ispettore del Corpo Forestale, escursionista e amante degli sport all'aria aperta (è stato più volte campione sardo di triathlon), è contro ogni forma di etnocentrismo e barriera culturale. Ha scritto Colpi di Scure e Sensi di Colpa, sulla storia del disboscamento della Sardegna, e La Mano Destra della Storia, sul problema storiografico sardo. Il suo ultimo libro è invece un romanzo a sfondo neuroscientifico, La notte in fondo al mare.
Francesco Giomi è compositore, regista del suono e improvvisatore; ha collaborato con Luciano Berio e con altri importanti compositori, musicisti, coreografi e registi oltre che con orchestre ed ensemble italiani e stranieri. Ha guidato l’equipe di live electronics di Tempo Reale (il centro di ricerca musicale fondato dallo stesso Berio) in importanti teatri e festival di tutto il mondo. E’ attivo da molti anni come autore di opere legate alle nuove tecnologie e come conductor di improvvisazioni creative. Dal 2001 al 2011 ha collaborato con il coreografo Virgilio Sieni e dal 2014 al 2020 con la coreografa Simona Bertozzi; nel 2003 e 2009 e 2012 ha ottenuto la commissione di nuove opere musicali dal GRM di Parigi mentre nel 2008 è stato vincitore dell'International Rostrum of Electroacoustic Music di Lisbona. Ha contribuito a fondare la Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio di Cagliari e frequenta la Sardegna regolarmente dalla metà degli anni Novanta. Insegna Composizione Musicale Elettroacustica al Conservatorio di Bologna ed è direttore di Tempo Reale.
Michela Atzeni è attrice, doppiatrice, regista, performer; ha collaborato con numerosi artisti e compagnie teatrali in spettacoli che spaziano dalla prosa al teatro danza, dal teatro musicale al radiodramma, esibendosi in Teatri e Festival in Italia e all'estero. Ha collaborato intensamente con Sardegna Teatro come attrice e pedagoga: è stata diretta tra gli altri da Davide Iodice, Roberto Rustioni, Guido de Monticelli, Veronica Cruciani, Franco Graziosi. Negli ultimi dieci anni si dedica all'approfondimento dello strumento vocale appassionandosi al mondo dell'audio: è la voce di numerosi audiolibri disponibili per l'ascolto sulle piattaforme Audible e Storytel. Dal 2012 è attrice di radiodrammi per la regia di Sergio Ferrentino (Fonderia Mercury, Milano), recentemente anche assistente alla regia per il radiodramma UNO DI NOI in diretta su RadioPopolare. E' voce di documentari, spot, film che la vedono come protagonista vocale. Nel 2018 fonda a Cagliari QUARANTACINQUE Audiolibri & Doppiagggio, incentrata sulla produzione di materiali e servizi audio e la formazione sullo strumento Voce. Crea performance elettroacustiche per voce sola, tra cui Germoglia, ospite di numerosi Festival di Arti Performative.
Fiorenzo Caterini - cagliaritano classe '65 - è scrittore, antropologo e ambientalista, studioso di storia, natura e cultura della Sardegna. Ispettore del Corpo Forestale, escursionista e amante degli sport all'aria aperta (è stato più volte campione sardo di triathlon), è contro ogni forma di etnocentrismo e barriera culturale. Ha scritto Colpi di Scure e Sensi di Colpa, sulla storia del disboscamento della Sardegna, e La Mano Destra della Storia, sul problema storiografico sardo. Il suo ultimo libro è invece un romanzo a sfondo neuroscientifico, La notte in fondo al mare.